Stefano Donno on twitter

martedì 28 marzo 2017

Ricardo Montaner - Un Hombre Normal (Official Video)

Justin Bieber ft. ZAYN & Shawn Mendes - Right (Official clip) New song 2017

fizo - The Story Goes [Official Video]

Maria Grazia Cucinotta "A un ladro sparerei"

Andreas Scholl: Largo di Handel : Ombra mai fu : Aria da Xerxes HWV 40 -...

L'Onore e il Rispetto, Gabriel Garko: l'incontro con Bo Derek e i proget...

Le Easter Eggs della Disney- svelati anche i segreti del film La Bella e...

Sete di Jo Nesbø. Traduttore: E. Kampmann (Einaudi)
























Harry Hole è tornato. Il nuovo thriller dall'autore crime piú famoso al mondo. «Il tuo vero te stesso è qui ora, Harry. E si chiede se devi uccidere oppure no. Adesso tocca a te decidere se una persona deve vivere o morire, e godi. Conosci la sete, ammettilo, Harry. E un giorno berrai anche tu». A tre anni dalle nozze con Rakel, Harry Hole, ormai vicino alla cinquantina, sembra aver trovato un suo equilibrio e la forza per tenersi alla larga dai guai. Da tempo ha chiuso con l'alcol e per lui non ci sono piú casi e indagini sul campo, solo un tranquillo incarico come docente alla scuola di polizia di Olso. Ma in città due donne vengono uccise nella propria abitazione a distanza di pochissimi giorni, e una terza viene ritrovata ferita sulle scale di casa. A collegare le vittime, il fatto che tutte e tre fossero iscritte a Tinder. E un segno inconfondibile, quasi una firma raccapricciante, lasciata sui loro corpi.

I segreti perduti dei nazisti di Gary Hyland

lunedì 27 marzo 2017

Prince Royce, Shakira - Deja vu (Official Video)

JUSTICE LEAGUE - Trailer Italiano Ufficiale | HD

Natasha Bedingfield - "Let Go" (Official Video)

LA NATURA DELL'AMORE di John Burnside. Trad. Giuseppina Oneto (FAZI EDITORE)



Da una delle voci più note e celebrate della narrativa e della poesia del Regno Unito, un’opera potente e insieme intima, che fonde in maniera magistrale prosa e poesia, essay e memoir. Una riflessione intensa e poetica sull’amore e le sue possibilità, un inno alla natura selvaggia e libera presente in tutti gli uomini. Quando John per la prima volta si accorge che i testi delle canzoni d’amore che passano alla radio hanno un significato, capisce di essersi innamorato. È il suo incontro con l’amore e ha il volto di Madeleine – la cugina che lo incanta con le sue dita affusolate e le unghie dipinte, sempre diversa eppure sempre lei. Madeleine gli fa ascoltare I Put a Spell on You nella versione di Nina Simone, la cosa più bella che lui abbia mai sentito, e mentre suo padre si prepara a lasciare la Scozia per approdare a Corby, dove lo attende un lavoro in un’acciaieria, John è totalmente avvinto da quest’incantesimo, un incantesimo che si trasforma in ossessione e durerà tutta la vita. E in effetti Madeleine ricorre in tutto il libro: ogni donna che John incontrerà non sarà che un riflesso della cugina, la prima di una schiera celeste di misteriose e belle ragazze che infiammano la sua immaginazione – una sconosciuta che in un caffè gli canta una canzone, un’amica incontrata in un ospedale psichiatrico che danza davanti a lui nella sala da pranzo, e infine Christine, una ragazza di cui da giovane si era follemente innamorato ma che ha rifiutato senza mai spiegarsene la ragione. La natura dell’amore è uno scorcio lucido e disarmante sul modo in cui gli uomini vivono l’amore e un’indagine sulla natura inquietante dell’attrazione, che si dipana in un labirinto contorto di desiderio e rifiuto. In sottofondo la colonna sonora della vita di Burnside e le influenze culturali che hanno contribuito a plasmare la sua essenza: il jazz e la musica rock, la fotografia di Diane Arbus, i tristi paesaggi invernali del Nord della Norvegia e le abbuffate di LSD a Cambridge. Questo romanzo è più di un memoir, è un libro sulla memoria, cioè l’altra faccia dell’amore, in cui perdersi e trovarsi sono in fondo la stessa cosa.

John Burnside Nato nel 1955 a Dunfermline, in Scozia, è docente di scrittura creativa presso la University of St Andrews, a nord di Edimburgo. La sua vasta produzione poetica è stata insignita nel 2008 di uno dei più importanti premi di poesia del Regno Unito, The Cholmondeley Award, e la sua raccolta The Asylum Dance ha vinto nel 2000 il Whitbread Poetry Award. Ha inoltre scritto una raccolta di racconti e numerosi romanzi. Fazi Editore ha pubblicato il suo Glister (2010). È stato membro della giuria del Man Booker Prize. Vive nel Fife, in Scozia, con la moglie e i due figli.

La rivista Fenix

Frammenti di un insegnamento sconosciuto

giovedì 23 marzo 2017

Hanging Around by Bad Mary

La dieta Adamski. Obiettivo pancia piatta: come purificare l'intestino mangiando di tutto di Frank Laporte Adamski (Vallardi A.)



Tutto ciò che mangiamo lascia dei residui nelle pareti del tubo digerente, che finisce per irritarsi o, nel peggiore dei casi, intasarsi. Pertanto il corpo si ritrova appesantito, meno reattivo e più esposto a disturbi come mal di schiena, emicrania, insonnia e problemi circolatori. Da oltre trent'anni il naturopata e osteopata Frank Laporte-Adamski promuove un metodo alimentare finalizzato a trattare nel modo migliore il "secondo cervello" che abbiamo nella pancia e da cui dipendono non solo la digestione, ma anche il 70% delle funzioni del nostro sistema immunitario. Qual è il principio alla base del Metodo Adamski? Alimentarsi tenendo separati cibi a caduta veloce (30 minuti) e cibi a caduta lenta (4-5 ore). È assolutamente da evitare l'abbinamento di alimenti lenti e veloci: se questi vengono mescolati, i tempi di digestione aumentano mostruosamente, l'apparato digerente non riesce a eliminare del tutto i residui, e le tossine in accumulo vanno a danneggiare gli altri organi. Alla cura dell'alimentazione Adamski suggerisce poi di accompagnare l'esercizio fisico, che sollecita il diaframma, e i massaggi al ventre, essenziali per riattivare la circolazione sanguigna e ridurre il gonfiore addominale. Il Metodo Adamski si sta diffondendo a macchia d'olio e sono già diversi i personaggi dello spettacolo, come Francesca Neri e Claudio Santamaria, che lo seguono con enormi benefici.

Soapbox by Bad Mary

Marz Attaqx by Bad Mary

mercoledì 22 marzo 2017

Mostro - Ogni Maledetto Giorno

50 sfumature di Totò interviste sul Principe della risata di Gianfranco Ponte.Prefazione Nino Frassica. Introduzione Elena de Curtis per Odoya dal 31 marzo 2017 in libreria



56 interviste sul più importante comico italiano di tutti i tempi, corredate da una breve biografia iniziale e una intervista immaginaria “ma verosimile” all’interessato. Gianfranco Ponte è community manager del gruppo Facebook I seguaci del principe Totò seguito da più di diecimila fan e, con l’aiuto della famiglia de Curtis, ha voluto pubblicare questo omaggio collettivo a Totò nel cinquantennale dalla morte (15 aprile del 1967). Bud Spencer, Mario Donatone, Renzo Arbore, Lino Banfi, Pippo Baudo, Carlo Croccolo, Franca Valeri, Totò Cascio, Giancarlo Governi, Marco Giusti, Liliana De Curtis e Nino Frassica, che ha firmato il testo introduttivo, raccontano le proprie esperienza con il principe della risata tra aneddoti gustosi e riconoscimenti dell’importantissima influenza che la sua comicità ha avuto sulle vite e le carriere di tanti. Lo spaccato di un’epoca di grandi cinema e teatro in cui compaiono nomi come Magnani, Rossellini, Pasolini e tanti altri.

H come Milano di Emilio de Rossignol per Meridiano Zero dal 31 marzo 2017 in libreria



Una delle più note ed agghiaccianti ucronie italiane rivive grazie a una nuova edizione.
A Milano scoppia la bomba atomica, un uomo e una giovane donna si trovano a  fronteggiare la morte e la disperazione tra la necessità di sfuggire alle radiazioni, quella di mantenere costanti le proprie riserve di cibo, ma soprattutto di acqua pulita e sfuggire al cane mangia cane che la piccola apocalissi ha causato. Con un retroscena sexy in cui alla solidarietà i due protagonisti aggiungono l’attrazione erotica da “ultimi uomini sulla terra” che echeggia le atmosfere dei film italiani dell’epoca questo spaccato della società postatomica meneghina restituisce tutti i dubbi e le frustrazioni attuali. Sono forse gli immigrati più adatti di “noi” a gestire le situazioni di crisi? E non sono forse i medici a decidere chi si salva e chi no? Il relativo benessere di cui godiamo è un fragile paravento? Un horror con un presupposto fantascientifico, una discesa agli inferi senza ritorno che fa tanto più rabbrividire quanto più l’ambientazione ci è famigliare. Un piccolo cult che non può mancare nella libreria dell’appassionato di letteratura di genere, soprattutto se milanese.

Macro pop 2