Stefano Donno on twitter

giovedì 22 giugno 2017

LZ7 - Give My All (Official Music Video)

Her - Blossom Roses (Official Video)

Phyno - If To Say (Official Video)

Spider-Man e Tom Holland al fianco dei ragazzi di Mabasta contro il bullismo



Appena un mese fa i 14 ragazzi di “Mabasta”, studenti della classe 2°A del “Galilei-Costa” di Lecce e ideatori del Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti, hanno avuto il piacere e l’onore di incontrare Papa Francesco e nominarlo loro “Ambassador” adulto e ieri, martedì 20 giugno, il protagonista del nuovo film Spider-Man Homecoming, il giovanissimo attore Tom Holland, ha voluto aderire al loro movimento e affiancarli nella lotta contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo. Tom Holland e Jon Watts, rispettivamente attore protagonista e regista del nuovo film che sarà nelle sale italiane il 6 luglio, erano a Roma per presentare la pellicola, la quale presenta un giovanissimo Peter Parker in età di liceo e vittima di bullismo. Per questo motivo, in Italia, la produzione di Super-Man nell’affrontare il delicato tema del bullismo ha voluto accanto a sé due partner emblematici che arrivano subito ai giovani e giovanissimi, l’editore Panini Comics ed il movimento Mabasta di Lecce, che contrasta il fenomeno agendo dal basso, a partire dagli stessi giovani. «C’è un supereroe nascosto dentro ognuno di noi» racconta Tom Holland nel video messaggio ufficiale che ha registrato per parlare di bullismo. Nel video Tom invita i ragazzi a essere consapevoli del potere che hanno nella loro vita quotidiana e nei rapporti con gli altri, bisogna avere rispetto perché «essere diversi è cool!». Il messaggio si chiude con un ringraziamento a “Mabasta”” e un forte invito che Tom Holland ha voluto pronunciare in italiano trattandosi di un’iniziativa nata nel nostro paese: "#Nonfareilbullo", hashtag ufficiale di questa iniziativa. In collaborazione con MaBasta, Panini supporta questa campagna con un fumetto speciale di Spider-Man interamente dedicato alla lotta al bullismo con ben tre storie assolutamente inedite su questo tema in edicola dal 15 giugno. L’edizione, che contiene un poster di Spider-Man: Homecoming, distribuita nelle edicole e nelle fumetterie, contiene anche un articolo dedicato a MaBasta e viene utilizzata insieme al video di Tom Holland per le campagne di sensibilizzazione nelle scuole portate avanti dal movimento. Ora i ragazzi di Mabasta faranno leva sul potere immaginifico di Spider-Man e sulla sua capacità di parlare ai ragazzi per intensificare la campagna nelle scuole, per cui nelle prossime settimane e nel prossimo anno scolastico utilizzeranno il video messaggio di Tom Holland per rafforzare ancora di più la loro azione. «Spider-Man è un ragazzo giovane, uno studente come tanti, anzi, Peter Parker nel film è proprio un soggetto vittima di bullismo – commentano i ragazzi di MaBasta - per questo è una figura simbolo nel nostro progetto. Ora che abbiamo un grande supereroe come Holland2_sm.jpgSpider-Man al nostro fianco, un personaggio amatissimo proprio dai ragazzi nella fascia d’età più soggetta, ci sentiamo più forti e “spalleggiati” in questa nostra lotta ad ogni forma di bullismo e cyberbullismo. Non finiremo mai di ringraziare la Warner, la Sony, la Panini e tutti coloro che ci hanno voluto coinvolgere in questa grandiosa campagna di Spider-Man #Nonfareilbullo.». L’attività di MaBasta è rivolta ai ragazzi vittima di bullismo, ai bulli e agli spettatori di atti di bullismo, e si concentra nel proporre l’adozione da parte delle scuole e delle classi di misure pratiche. Come il bollino delle “Classi Debullizzate”, una locandina da affiggere sulla porta dell’aula, a indicare che è una classe debullizzata (sono già 200 le classi che hanno aderito),  l’istituzione dei Bulliziotti e delle Bulliziotte, studenti della classe che si impegnano a smorzare sul nascere ogni azione di bullismo o cyberbullismo, fungendo da ponte tra la classe e gli adulti della scuola, e l’introduzione delle BulliBox, urne posizionate in ogni istituto in cui si possono imbucare, anche in forma anonima, eventuali segnalazioni di atti di bullismo o episodi di cyberbullismo.

Qualche link utile:
Video messaggio di Tom Holland:  
Sito Mabasta: www.mabasta.org

Il caso Fitzgerald di John Grisham. Traduttore: L. Fusari, S. Prencipe (Mondadori)



Lontano dalle aule dei tribunali e dalle consuete ambientazioni dei suoi legal thriller, John Grisham scrive un mystery godibilissimo, descrivendo con grande sagacia il mondo editoriale, quello dei collezionisti, le librerie indipendenti e le piccole e grandi manie degli scrittori. È notte fonda quando una banda di ladri specializzati in furti d'arte riesce a penetrare nel caveau della Princeton University rubando cinque preziosissimi manoscritti originali di Francis Scott Fitzgerald, assicurati per venticinque milioni di dollari. Sembrerebbe un'operazione audace e impeccabile se non fosse per una piccola traccia lasciata da uno dei malviventi. Basandosi su quell'unico indizio l'FBI parte immediatamente alla caccia dei ladri e della refurtiva, impresa che si rivela molto difficile. Ma chi può avere commissionato un furto così clamoroso? C'è un mandante o si tratta di un'iniziativa autonoma? Bruce Cable è un noto e chiacchierato libraio indipendente, appassionato di libri antichi che commercia in manoscritti rari. La sua libreria si trova a Camino Island, in Florida, ed è un punto di ritrovo per gli amanti della lettura. Molti scrittori vi fanno tappa volentieri durante i loro tour promozionali. Forse lui sa qualcosa in merito a questa vicenda? Mercer Mann è una giovane scrittrice che conosce bene quell'isola, dove era solita trascorrere le vacanze con la nonna quando era bambina. Ora è rimasta senza lavoro ed è alle prese con la stesura di un nuovo romanzo che non riesce proprio a scrivere. Chi meglio di lei può essere ingaggiata per indagare da vicino senza destare sospetti sulle misteriose attività di Bruce?

Sorprendenti video Ufo su Alien Planet

mercoledì 21 giugno 2017

Rare rondini a primavera (sempre più gabbiani lontani dal mare) - Vito Antonio Conte - Libro - I quaderni del Bardo - Poesia | IBS

Rare rondini a primavera (sempre più gabbiani lontani dal mare) - Vito Antonio Conte - Libro - I quaderni del Bardo - Poesia | IBS

Mr. Lexx - Wine and Dip (Official Video)

Stephen Christian - Gloria (Official Lyric Video)

Owen Bright - Zara [Official Video]

Chris Cornell - The Promise (Official Video)

Corruzione di Don Winslow. Traduttore: A. Colitto (Einaudi)



Dopo Il potere del cane e Il cartello un altro stupefacente affresco dell'America contemporanea. Uno squarcio epico, impareggiabile su New York e le sue profonde lacerazioni. A New York potevi aspettarti che finisse in galera chiunque. Il sindaco, il presidente degli Stati Uniti, persino il papa. Chiunque ma non il poliziotto eroe Dennis Malone. Lo sbirro che aveva messo in piedi la migliore unità dell'NYPD. Che sapeva in quali armadi erano nascosti tutti gli scheletri. Perché molti li aveva nascosti lui. Danny Malone voleva solo essere un bravo poliziotto. Era il re della Manhattan North Special Force, detta Da Force. L'unità che imperversava sulle strade di Harlem come un vento impetuoso spazzando via ogni immondizia. Ma ora che Malone è finito in galera, quel vento non soffia piú. Malone e i suoi erano i piú svegli, i piú abili, i piú veloci. Quelli che in città tenevano a bada «la giungla» e a Natale regalavano, di tasca propria, un tacchino ai poveri. Per diciotto anni Malone era stato in prima linea, per strada, e aveva fatto tutto il necessario per proteggere una città che si nutre di ambizione e corruzione, dove di pulito non c'è piú nessuno. Compreso Malone stesso. Ad Harlem era diventato una specie di intoccabile, ma anche un sorvegliato a vista. All'improvviso però «la sua città, la sua zolla, il suo cuore» gli si sono rivoltati contro. E ora che è stato incastrato dai federali non gli resta che decidere chi sia meglio tradire.

"In nome dell'anonimo" - Giovanni Molinas [Booktrailer]

Incredibile video Ufo autentico

martedì 20 giugno 2017

2 Chainz - Sleep When U Die

The Lumineers - Angela (Live Tour Video)

Anna of the North - Lovers (Official Video)

Matt Wills - Wallflower (Official Video)

Magnito - Loud [Official Video]

Parole per un futuro possibile - Diego Dantes - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

Parole per un futuro possibile - Diego Dantes - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

Tesori negli abissi di Harry E. Rieseberg (Per Odoya dal 29 giugno 2017 in libreria)



Mentre le vele flosce e i fiocchi si gonfiavano al vento, la goletta si lanciò sulle onde; parve che scuotesse il capo, come il cavallo che sente il morso, poi cominciò a fendere l’acqua e a puntare dritto sulle scogliere. […] Tracciavano una curva a falce di luna sulla superficie del mare, perdendosi in lontananza; spostai il binocolo da un’estremità all’altra, osservandoli con grande attenzione. Poi Loesche abbassò lo strumento. «Eccoli, i tuoi Silver Shoals» disse.
Il tenente Harry E. Rieseberg ha dedicato tutta la sua vita al recupero di tesori sui fondali oceanici. Racconta le sue incredibili avventure in questo  memoir, che raccoglie le imprese di cui fu protagonista tra il 1930 e il 1970. L’affascinante "diario di bordo" delle sue spedizioni ci porta sulle orme dei grandi ricercatori del passato, come quel Sir William Phips che convinse re Carlo II e alcuni nobili inglesi a investire nella missione di recupero del tesoro contenuto nelle stive di un’intera flotta spagnola, naufragata a cavallo tra XVI e XVII secolo al largo delle Bahamas. Le carte della spedizione secentesca di Phips funzionarono come mappa del tesoro per la ricerca di quella che veniva chiamata “la flotta dell’argento” perché si occupava di portare in madrepatria i proventi delle colonie e delle loro ricchissime miniere. Fu solo per sfortuna che quel particolare tesoro sfuggì a Rieseberg: una tempesta lo privò della possibilità di ricuperare il contenuto di uno dei relitti che pur era riuscito a raggiungere e gli costò fratture multiple a una gamba.
Infatti, il nostro non si limitò a diventare lo Schliemann dei mari: i fondali oceanici sono molto più insidiosi degli scavi archeologici. All’interno dapprima di un semplice scafandro di gomma, che a stento lo riparò dall’attacco di una piovra in una delle sue prime spedizioni,  poi di un moderno robot atto allo scopo – brevettato da Eugene J. Romano –  il nostro coraggioso cacciatore di tesori si trovò faccia a faccia con ogni sorta di creatura sottomarina e insidia tecnica. Tanti furono i recuperi riusciti, da un capo all’altro del mondo, tante le leggende che si rivelarono inconsistenti, come quella del “Bottino di Lima” nell’isola di Cocos. L’emozione di vedere per la prima volta un relitto e il suo contenuto viene qui trasmessa con efficace entusiasmo:  sembra di essere lì, con il coraggioso palombaro, a due passi dal forziere che cambierà la nostra esistenza… Le foto, come di consueto per i libri della collana Odoya Library, aiutano l’immaginazione del lettore a contestualizzare queste grandi avventure, Tesori negli abissi  è corredato di mappe, foto dei forzieri, volti dei protagonisti e perfino lo schema tecnico dello scafandro articolato a doppia struttura sferica utilizzato per i recuperi. Gli elementi per il grande racconto di mare ci sono tutti: storie di storici naufragi, spedizioni millimetricamente organizzate, immersioni che portano faccia a faccia con “mostri” marini e galvanizzanti momenti in cui il coraggio viene ricompensato in metalli preziosi. Un saggio che da troppo tempo mancava dalle librerie italiane.

Harry E. Rieseberg, dal 1930 al 1970, ha solcato i mari di tutto il mondo alla ricerca di tesori sommersi, inseguendo leggende e resti di navi naufragate. Ha scritto decine di libri e pubblicato migliaia di articoli sulle sue spedizioni subacquee

L' agenda ritrovata. Sette racconti per Paolo Borsellino. Curatore: M. Balzano, G. Biondillo (Feltrinelli)



Helena Janeczek, Carlo Lucarelli, Vanni Santoni, Alessandro Leogrande, Diego De Silva, Gioacchino Criaco ed Evelina Santangelo. Sette autori, ciascuno con la propria storia, la propria sensibilità e la propria voce, riattualizzano con altrettanti racconti inediti, scritti appositamente per L’agenda ritrovata, il nucleo dell’impegno di Paolo Borsellino. “Il ritrovamento dell’agenda rossa metaforicamente è il recupero di una forma di dignità, di un senso delle cose che finalmente si disvela, di una consapevolezza che un altro mondo, un’altra vita sono più che mai possibili.”
“Uno scrittore che fa il suo dovere,” sottolinea Marco Balzano nell’introduzione, “è prima di tutto uno scrittore che scrive bene e che sa consegnare agli altri una storia. Volevamo un libro vivo, completamente calato nell’oggi, senza ulteriori mitizzazioni, senza altre ipocrite santificazioni, che sono servite soltanto a collocare in un olimpo inaccessibile chi apparteneva alla collettività e solo per questa si è sacrificato. La letteratura, invece, quando è letteratura, compie sempre un’operazione di avvicinamento”. Un avvicinamento che è anche un viaggio da Nord a Sud – Helena Janeczek (Lombardia), Carlo Lucarelli (Emilia-Romagna), Vanni Santoni (Toscana), Alessandro Leogrande (Lazio), Diego De Silva (Campania), Gioacchino Criaco (Calabria) ed Evelina Santangelo (Sicilia) –, “un passaggio di testimone”, scrive Gianni Biondillo ricordando com’è nato il libro, “per raccontare non tanto dov’eravamo alla morte dei due magistrati, ma dove forse siamo stati in questi anni, tutti noi: chi silente, chi indifferente, chi deluso, chi vigliacco, chi sempre e comunque, ostinatamente contrario, in prima fila”. Un filo resistente lega gli uni agli altri i racconti di questa antologia: un’agenda rossa. Si affaccia dalla pagina declinata in diversi modi, una volta ha i fogli strappati, un’altra è gonfia di biglietti di teatro, ma sempre intende ricordare quella appartenuta a Paolo Borsellino – che conteneva appunti, nomi e forse rivelazioni sulla strage di Capaci, scomparsa immediatamente dopo l’attentato mafioso del 19 luglio 1992 e mai più riapparsa.

UFO in Malesia

lunedì 19 giugno 2017

Sono nato cantando... tra due mari. Radici e canto nella poetica di Franco Simone cantautore salentino - Carlo Stasi - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

Sono nato cantando... tra due mari. Radici e canto nella poetica di Franco Simone cantautore salentino - Carlo Stasi - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

Matthew S - Disco Ball (Official Video)

EPICA-LIVE GRASPOP 2017 (SHOW COMPLETO! (OFFICIAL VIDEO)

Hey DJ - CNCO Ft. Maluma (Vídeo Official) Remix

MONTE CABRÓN - ¥OGA GODZ (Official Video)

Gli imperatori romani del prof. Livio Zerbini. In libreria per Odoya dal 29 giugno 2017



La data di nascita “ufficiale” dell’età imperiale è il 27 a.C. con Augusto, anche se questo nuovo regime fu in realtà il risultato di un lungo processo; per quanto riguarda il suo epilogo le opinioni degli storici divergono, sebbene si tenda a proporre l’anno 476 d.C., data della caduta dell’Impero romano d’Occidente con la deposizione dell’imperatore Romolo Augustolo ad opera del capo barbaro Odoacre. Nel corso di cinque secoli Roma ebbe più di cento imperatori, alcuni dei quali hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia, sia per i loro indubbi meriti – come Augusto, Traiano e Costantino – sia per il loro sconsiderato modo di agire: si pensi a Caligola e Nerone. Il libro ripercorre l’età imperiale attraverso le figure di tutti gli imperatori romani, compresi quelli che regnarono alcuni mesi o addirittura solamente pochi giorni e il cui nome è caduto nell’oblio della storia. Un saggio ambizioso che ripercorre i cambiamenti sociali, culturali e politici che investirono l’Italia e l’Europa. Le battaglie pubbliche e private, le follie e gli splendori di uomini straordinari e fragili despoti, che ressero le redini del più longevo impero della storia. 

Livio Zerbini insegna Storia romana all’Università di Ferrara ed è direttore del Laboratorio di studi e ricerche sulla Antiche province Danubiane e del Black Sea International Centre, con sede a Batumi (Georgia). Ha al proprio attivo numerose pubblicazioni e oltre venti saggi, tra cui recentemente editi: Pompei (UTET 2012), I personaggi che hanno fatto grande Roma antica (Newton Compton 2013), Roma. Un impero alle radici dell’Europa (FMR 2015) e Le guerre daciche (Il Mulino 2015). Per Odoya ha già pubblicato Storia dell’esercito romano (2014), Le grandi battaglie dell’esercito romano (2015) e, insieme a Emanuela Marinelli, La Sindone. Storia e misteri (2017).

Macro pop 2