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mercoledì 24 maggio 2017

La medicattrice - Maria Gabriella Margiotta - Libro - I quaderni del Bardo - Teatro | IBS

La medicattrice - Maria Gabriella Margiotta - Libro - I quaderni del Bardo - Teatro | IBS

Stone Sour - Song #3 [OFFICIAL VIDEO]

Selebobo - Waka Waka (Official Video) ft. Davido

Tiwa Savage - official Music Video 2017 | All Over

Fabio Rovazzi (feat. Gianni Morandi) - Volare (Official Video)

In Memoriam: 'James Bond' Actor Roger Moore | TIME

CAROLINA E LE ALTRE di Sandro Merz (NOVECENTO EDITORE)



«Non so se sia più abietto il vizio o rivolgersi a un medico per curarlo. Per difendersi dalle emozioni può bastare un’armatura di acciaio, come quelle che i rigattieri vendono a buon prezzo, e, nei casi più gravi, può andar bene il manganello del poliziotto, rivestito di gomma ma con l’anima di ferro. Purtroppo acciaio e ferro non giovano contro una calamita. Sono infinite le cose che subiamo, anche quelle piacevoli». Nuovi amori per Zerm in un rocambolesco giro del mondo che lo porterà da Padova a Caracas e poi da Las Vegas sino all'isola di Cuba, sempre in fuga con il cuore rapito da Olga, Lena, Caterina, Sabrina, Valentina, Regina e infine dalla bella Carolina, l'unica che forse potrebbe guarirlo. Donne che lo incantano e lo irretiscono senza possibilità di fuga perché nella vita di Zerm sono sempre i sentimenti a prevalere sulla ragione, soprattutto di notte quando le ombre sono tutte uguali. Ha mano felice Sandro Merz a disegnare scenari e viaggi intercontinentali, tra fughe e diavoli custodi, servizi segreti, contrabbandieri, zie, nonne e nipoti e piccoli omicidi in famiglia. Un po' uomo di legge, un po' avventuriero come il più scalcagnato degli aspiranti 007. Un divertimento letterario malinconico e ispirato per un romanzo che si legge con il sorriso amaro che si riserva a un amore vissuto in gioventù e diventato presto pietra di paragone per tutte le nostre storie future. Non a caso il protagonista, Alessandro Zerm, non fa mai quello che fanno gli altri e Sandro Merz, magistrato e professore universitario, sogna di essere come lui.

martedì 23 maggio 2017

I quaderni del Bardo: Libri dell'editore in vendita online

I quaderni del Bardo: Libri dell'editore in vendita online

Parekh & Singh - Ghost

Lana Del Rey - Lust For Life (Official Video) ft. The Weeknd

ANoyd - Times Infinity (Official Video)

Elton John - Tiny Dancer (Official Music Video)

I segreti della creazione di Gershom Scholem

Crepapelle di Paola Rondini (Intrecci Edizioni)



Un foglio di carta (carta buona e spessa) pieno di frasi all’apparenza senza senso e firmato Crepapelle  è ciò che Edo, anziano dalla pelle ambrata e dalle spalle resistenti, maestro nel fare il nodo alla cravatta, distribuisce una volta al mese agli automobilisti fermi al semaforo, distogliendoli dalla frenesia di un'altra giornata frettolosa. Per Giacomo, chirurgo plastico dal successo programmato con cura maniacale, quel foglio e quella firma diventano un elemento di disturbo che offusca l'occhio millimetrico e rende insicuro il bisturi. La sua routine trionfale salta e, nell'esplosione, si frantuma anche la vita di una sua paziente, già sedata e pronta a ricevere la sua dose di futuro. Lei è Greta, una ragazza di cinquant'anni, fresca di divorzio e in corsa per la sua seconda chance. Da quel momento, per i due protagonisti niente sarà più come prima e niente tornerà al suo posto.   Rondini esplora il caos che, ingovernabile, inceppa gli ingranaggi, li devia, e lo fa muovendosi tra solitudini eroiche e smania di perfezione, e suggestive incursioni nel passato dove l'amore (o la follia) ha vinto tutto, anche la morte, forse.  Una nota particolare va dedicata alla copertina, omaggio dell’artista americano Zio Ziegler  al romanzo, all’autrice  e all’editore, e che riassume alla perfezione Edo, il suo sguardo sul mondo e le imperscrutabili intersezioni che legano i vari protagonisti e, di riflesso, i lettori.

Paola Rondini nasce a Città di Castello. Nel 2003, il suo primo racconto breve dal titolo “Stop-Play” viene inserito in un’antologia della casa editrice Liberodiscrivere. Nel 2007, esce per Fanucci il suo primo romanzo “Miniature”, tradotto anche in Germania e Spagna. In Germania esce poi la versione in e-book di “Letal”, nella selezione del Club degli Editori tedesco. Ma la scrittura per la Rondini è soprattutto ricerca, nella libertà di confini mentali e territoriali, e così nel 2010, e sempre per Fanucci, pubblica il secondo romanzo “I fiori di Hong Kong”. Nel frattempo l’autrice continua a coltivare la sua passione per i racconti brevi e uno di questi “Double-Face” esce nella rivista Flair e un secondo, “Per Elisa”, viene pubblicato nell’antologia UmbriaNoir ( Giulio Perrone Editore) . Dopo queste prime esperienze di pubblicazione, Paola Rondini inizia una nuova fase della sua scrittura che la distanzia dal genere thriller e l’avvicina al romanzo di più ampio respiro nella totale libertà espressiva e di sperimentazione e nel 2014 pubblica con Fernandel “Il salto della rana”. Dal 2016 collabora  con la rivista Wall Street International Magazine, dove ogni mese pubblica racconti. Sempre nel 2016 scrive la prefazione del libro fotografico "Going Slowly" del pluripremiato fotografo Stefano Giogli presentato al Maxxi di Roma. Quando non viaggia, vive in Umbria, dove spesso collabora con eventi culturali d’importanza internazionale.  Da segnalare che Paola Rondini è stata inserita in Mondi&Esperienze, l’antologia italiana per la scuola secondaria superiore  della casa editrice G.B. Palumbo: nel capitolo dedicato a  ‘Le diverse vie del romanzo contemporaneo’, insieme a brani di Roberto Saviano, Paolo Giordano e Alessandro D’Avenia, è presente il suo I Fiori di Hong Kong (Fanucci 2010).  Il testo antologico è curato dalla professoressa Marisa Carlà, un’autrice sempre attenta a rinnovare il canone scolastico delle letture da proporre agli studenti. La scelta della studiosa è ricaduta su di lei perché considerata una delle voci più interessanti, vive, vivaci e originali del panorama letterario contemporaneoper l’abilità di intersecare vicende private con vicende sociali fortemente calate nella contemporaneità.

lunedì 22 maggio 2017

I quaderni del Bardo: Libri dell'editore in vendita online

I quaderni del Bardo: Libri dell'editore in vendita online

Amber Mark - Monsoon (Official Video) ft. Mia Mark

Just Like Me! Cast - Music Is In My Heart (From “Just Like Me!”/Official...

Sub Focus - Don’t You Feel It (Official Video) ft. ALMA

Marshmello -- Alone (Official Video) by vevo

Anatomia di un giocatore d'azzardo di Jonathan Lethem (La nave di Teseo)



Affascinante, sempre elegantissimo, Bruno Alexander viaggia per il mondo arricchendosi a spese degli sventurati dilettanti che pensano di poter sfidare il suo ineguagliabile talento di giocatore di backgammon. Spinto dal suo manager, pallido e vampiresco, Bruno arriva a Berlino dopo una serie di partite a Singapore, dove è accaduto qualcosa che lo ha sorpreso. Forse a causa dell’incontro con un suo volgare amico d’infanzia e la sua bollente fidanzata, o forse per una misteriosa macchia comparsa improvvisamente che gli impedisce di vedere con precisione il gioco, il suo infallibile intuito, capace di leggere nella mente del suo sfidante, sembra essersi inceppato. A Berlino la situazione non migliora affatto. Bruno continua a perdere al gioco; il flirt con una donna bionda, troppo bionda, non va a finire bene, la macchia cresce e la diagnosi medica è impietosa. Bruno è costretto allora a tornare in California, dopo una vita passata all’estero, per affrontare un intervento chirurgico: la macchia, dopo avergli danneggiato la vista, rischia ora di ucciderlo. L’unico che può operarlo è un chirurgo hippie, che ha messo a punto una tecnica sperimentale e che lo terrà sotto i ferri per nove ore ascoltando Jimi Hendrix a tutto volume. Con questa operazione Bruno potrebbe riacquistare tutto il suo potere al gioco, ma a che prezzo? Sarà sempre lui? E l’America che gli si mostrerà davanti sarà la medesima che aveva lasciato e che ricordava? E una domanda inizierà a rincorrerlo: forse lui, giocatore d’azzardo, è stato “giocato” dalla vita e dai suoi modesti interpreti?

Il segreto dei templari edito da Odoya

Chi ha avvelenato Rudolf Steiner?

venerdì 19 maggio 2017

I quaderni del Bardo: Libri dell'editore in vendita online

I quaderni del Bardo: Libri dell'editore in vendita online

MUSE - Dig Down [Official Music Video]

Steven Wilson - Pariah ft. Ninet Tayeb

Despacito Luis Fonsi ft(Daddy Yankee)

ZZ Ward - Help Me Mama (Official Video)

Andrew McMahon in the Wilderness - So Close (Official Music Video)

Arundhati Roy "Il ministero della suprema felicità"

NUOVO MEDIOEVO di Nikolaj Berdjaev (Fazi editore)



«La rivoluzione in Russia c’è stata. Questo è un fatto, e non resta che prenderne atto. Constatare un fatto non vuol dire apprezzarlo. La rivoluzione è un fenomeno naturale, come il terremoto in Giappone, e non ha senso discutere se riconoscerla oppure no. La Rivoluzione russa è una grande disgrazia. Non vi è mai stata una rivoluzione felice. Ma le rivoluzioni sono opera della saggezza divina, e per questo i popoli hanno molto da impararne».

Pubblicato a Berlino nel 1923, grazie alla sua prosa incalzante e visionaria e alle sue intuizioni sorprendenti, Nuovo Medioevo è il libro che ha dato a Berdjaev celebrità internazionale. Il filosofo russo articola la sua concezione della storia a partire dal Rinascimento, quel momento in cui in Italia, e in Europa, si raggiunsero le vette più alte del pensiero e della produzione artistica: da Giotto a Michelangelo, da Dante a Piero della Francesca. La vera forza propulsiva del Rinascimento, però, va scovata nella convivenza tra la spiritualità cristiana medievale e una nuova visione del mondo, l’umanesimo. Se la modernità non è altro che la storia del progressivo smarrimento dei valori cristiani in favore della completa egemonia dell’umanesimo, la Rivoluzione russa rappresenta la loro completa dissoluzione e il fallimento dell’umanesimo stesso. Questo deserto spirituale, però, non è un esito, ma solo un’ulteriore tappa della storia: a riscattarci da questa condizione sarà il Nuovo Medioevo. Non un’epoca buia, ma un periodo di rifioritura spirituale e culturale.

Nikolaj Berdjaev Singolare figura di filosofo e scrittore, appassionato di Dostoevskij, tormentato dal fondo nichilistico dell'anima russa, Nikolaj Berdjaev (1874-1948) ha elaborato una "filosofia cristiana della libertà" dal forte timbro aristocratico. Travolto dalla rivoluzione bolscevica, di cui pure subì la grandiosa fascinazione, passò il resto dell'esistenza in esilio, prima a Berlino poi a Parigi, partecipando attivamente alla vita culturale francese. Tra le sue opere, Il senso della creazione, Filosofia dell'ineguaglianza, La concezione di Dostoevskij, L'idea russa.

BOOKTRAILER "MILLENNIALS"

I Colori Della Paura - booktrailer (edizione 2017)

giovedì 18 maggio 2017

I quaderni del Bardo: Libri dell'editore in vendita online

I quaderni del Bardo: Libri dell'editore in vendita online

Jonas Blue - Mama ft. William Singe

Julia Michaels - Issues (Lyric Video)

Pokey LaFarge - Must Be A Reason (Official Music Video)

Duny - Manequim (Official Music Video)

Il fattore H nel film Hellboy

In Medias Res di Chiara Evangelista e Rare Rondini a Primavera di Vito Antonio Conte (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno) ad ARTEMIA Artisti a Levante




















Chiara Evangelista con In Medias Res e Vito Antonio Conte con Rare Rondini a Prmavera edite da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno saranno ospiti della Rassegna Culturale ARTEMIA – ARTISTI A LEVANTE a Torre Specchia Grande Contrada Pozze - Santa Maura, organizzato dalle Associazioni Al Ri – Libri da Bere e Gaia. L’evento che è previsto  per il giorno 20 maggio 2017 dalle 16,00 alle 19,00 prevede accanto alla presentazione degli autori , la lettura dei testi di Donato Chiarello con l’accompagnamento musicale di Adriano Piscopello al violino e di Margherita Mariano al pianoforte. Interverrà l’editore Stefano Donno.  

In Medias Res di Chiara Evangelista  - “A chi mi ama per ciò che sono e a chi mi ha sostenuta in questo incipit… In medias res!”.  Così si apre la raccolta poetica dell’esordiente  leccese Chiara Evangelista.  Ogni singola poesia si contraddistingue per l'utilizzo di rime, assonanze e, altre varie figure retoriche, seguite da una metrica che disegna un proprio flow e un mood singolare che appartengono a Chiara in maniera genetica.  Questo pamphlet è densissimo di sequenze di versi molto ritmati, incentrati su specificità tecniche come rime baciate, assonanze-consonanze ed allitterazioni.  Questi  versi  vanno scanditi per bene, e quasi sembrano avere una figura ritmica ben precisa come quella del 4/4, tanto queste parole consentono un ascolto lineare, ma soprattutto un approccio semplice ed immediato. Un esempio forse può chiarire: “Barcollare tra il denotativo e il connotativo, acquadernare e squadernare, animare l'inanimato, vedere e non guardare, rendere fluorescenti le tinte pastello...”.   In medias res  parla fondamentalmente  d’amore, di morte (quella interiore magari dinanzi alle tante delusioni della quotidianità) e delle tante sciocchezze che vita pone sul cammino di tutti, quasi fossero tante (anche se estenuanti) prove che conducono alla maturità, qualunque essa sia, ovunque essa sia.

Chiara Evangelista è nata a Lecce nel 1997. Dopo aver conseguito la maturità classica, ha intrapreso gli studi giuridici presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano. Da sempre le sue passioni sono la musica, il cinema e la letteratura

Rare Rondini a Primavera di Vito Antonio Conte  - Poesia quella di Vito Antonio Conte carica di senso, o meglio di quel sentimento vitale che non arretra rispetto a niente e nessuno. I versi sono attraversati come un fiume in piena da sorrisi amari, sberleffi, e un impellente quanto mai sopito bilanciamento del ritmo in ogni parola usata, perché se la si deve dire tutta, è inutile biasciare, balbettare o peggio ancora essere fraintesi. Questa piccola raccolta poetica nonostante tutto (e fortunatamente grazie a tutto quello che esprime) e nonostante l’amarcord che la pervade, è un inno singolare alla vita, forse un invito al viaggio per non farsi sfuggire nulla e godere di tutto, per non avere rimpianti, rimorsi e inutili nodi alla gola!

Vito Antonio Conte è nato a San Pietro in Lama e vive a Lecce, siccome gli è toccato e siccome ha scelto. Laureato in giurisprudenza, rispetta il diritto, ma ama giocare di rovescio…

iQdB edizioni di Stefano Donno  (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
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