Stefano Donno on twitter

mercoledì 30 luglio 2008

Mario Capanna a Santa Caterina











Comune di Nardò
Provincia di Lecce
Regione Puglia
Pro-Loco di Santa Caterina
Costruire Insieme
Presidi del Libro

Presentano


Venerdì 1 agosto ore 20.30

Santa Caterina – Piazza Nardò



Mario Capanna

Il sessantotto al futuro

Garzanti


Introduce

Sonia Cataldo – Presidente associazione Emergenze Sud – Parabita

Interverranno

Gino Santoro – Università del Salento
Genoveffa Giuri del direttivo dell’Associazione Costruire Insieme

Il vicesindaco Giancarlo De Pascalis
Recherà il saluto dell’Amministrazione comunale di Nardò



Un saggio polemico sul Sessantotto, tra passato e futuro prossimo. Mario Capanna traccia la storia di questo periodo senza tralasciare alcuni consigli su ciò che reputa opportuno per l'Italia nel suo futuro politico-esistenziale. Dall'analisi storica a quella sociologica, dalla ricerca di nuovi assetti per la democrazia all'economia, il '68 ha unito multiformi elementi nell'espressione unitaria di un disagio e nella forte asserzione, da parte di migliaia di individui, di tornare ad essere soggetti e protagonisti del progresso.

Mario Capanna è uno tra gli scrittori italiani più affermati . Tra le sue opere principali ricordiamo Formidabili quegli anni (1988); Arafat (1989, sulla figura del leader palestinese Yāser ˁArafāt, molto stimato da Capanna); Speranze (1994); Il fiume della prepotenza (1996); Lettera a mio figlio sul '68 (1998, di cui curò ben 12 edizioni); L'Italia viva (2000); tutti libri editi dalla Rizzoli. Nel 2003, per la Baldini & Castoldi, ha pubblicato Verrò da te, considerato da molti il suo lavoro letterario più riuscito; Coscienza globale oltre l'irrazionalità moderna (2006)

sabato 26 luglio 2008

Su Molokh di Angelo Petrelli edito da PeQuod


















Molokh! Un nome che evoca l’Abominio,una creatura che tutto assorbe e divora,un organismo che indistintamente gioca con la Luce e l’Ombra, con il Destino, che pone, compone e smembra universi con un istinto cieco e idiota. Molokh è anche questo nell’ultimo lavoro di Angelo Petrelli edito da Pequod con due interventi critici di Massimo Sannelli e Marco Caloro. Già perché per questo poeta la Poesia, il mondo delle Muse, non è ritmo e tecnica, non è solo quello, anzi il poiein di matrice classica si sublima in un regressus ad infinitum non tanto da superficiale postura o posa come la si voglia definire, da maledetto della porta accanto. Anzi pare esserci un gusto blasfemo nell’allestire semanticamente un viaggio agli inferi, giusto per godere della dannazione altrui! Già, perché in Angelo Petrelli, nel suo modo di fare versi, c’è qualcosa del dogma, dell’assoluto giudice che nell’assolutezza dell’a-priori sa già chi condannare, quale pene infliggere, la dose di tortura da somministrare al reo di scarsa purezza,lo studio del corpo e della sua resistenza al dolore, lo studio dello sguardo e di quanto può reggere al peso della vergogna. Una vergogna nata per presunta inadeguatezza alla vita, all’amore, alla Poesia. Questo è, se dovessimo utilizzare della psicologia spicciola, la grandezza dell’Inquisizione. Tutto il programma teorico-poetico in Molokh, viene dichiarato senza troppi tentennamenti nel primo verso di ciascuno dei nove movimenti in cui è suddivisa l’opera: “- sei ipotesi di un male maggiore”; “e poi ritorneremo nel tuo cine/congiunti a metà (…); “ è il mio linguaggio certo, lo ammetto: ma non-me, così empio (…); “vedi la tua figura sfuocata come il nero (…)”; “il mondo // non affamato di cose sottili (…); “ora che le mie mani sono con le tue, sopra le braccia appese al collo (…)”; “vedi // ha un suo firmamento il cielo” (…); “- è questo che capisco: che l’immenso non esiste(…); “ e certe volte scappa la bava (…)”. Incipit che rappresentano delle vere e proprie chiave di volta per accedere all’esoterico di questi versi. Lavoro complesso, che denota padronanza di sentire e tenuta di stile, e capacità di riflettere teoreticamente sulla scrittura poetica. Per Angelo Petrelli, la sua scrittura deve rappresentare il modo par excellence di nascondere ogni sistema, ogni regola, perché scomparirebbero tra le fauci del Molokh; non si arroga il diritto di dispiegare come un fazzoletto l’universo stesso, solo mostra il putridume incrostato tra le pieghe della vita. Una sorta di viaggio iniziatico alle porte del regno di Lucifero solo per dire e dimostrare a stesso che l’unica salvezza per l’uomo è nella rassegnazione: si può solo fallire! In Angelo Petrelli, risiede il gusto per l’eccesso, la ricercatezza nella posizione del ritmo e del respiro nei suoi versi, e un’ombra, una sorta di melancolìa che ricorda l’Inferno Minore di Claudia Ruggeri. Per dirla con Cioran: "Tutti parlano di teorie, di dottrine, di religioni, insomma di astrazioni; nessuno di qualcosa di vivo, di vissuto di diretto. La filosofia e il resto sono attività derivate, astratte nel peggior senso della parola. Qui tutto è esangue. Il tempo si converte in temporalità, ecc. Un ammasso di sottoprodotti. D’altro canto gli uomini non cercano più il senso della vita partendo dalle loro esperienze, ma muovendo dai dati della storia o di qualche religione. Se in me non c’è niente che mi spinga a parlare del dolore o del nulla, perché perdere tempo a studiare il buddhismo? Bisogna cercare tutto in se stessi, e se non si trova ciò che si cerca, ebbene, si deve lasciar perdere. Quello che mi interessa è la mia vita. Per quanti libri sfogli, non trovo niente di diretto, di assoluto, di insostituibile. Dappertutto è il solito vaniloquio filosofico." (Da Quaderni 1957-1972, di Cioran)

giovedì 24 luglio 2008

Satisfiction n. 4 alla Flexi di Roma




Satisfiction, la prima rivista di critica letteraria “soddisfatti o rimborsati”, presenta giovedì 24 luglio a Roma il quarto numero, chiamando a raccolta i suoi lettori nell’estate romana e autarchica.

Appuntamento alla libreria Flexi (via Clementina 9), dalle 20 in poi letture dei testi di Filippo Tuena, Errico Buonanno, Giancarlo De Cataldo, con Giorgio Careccia, uno dei protagonisti di Romanzo criminale.

Antonio Rampino leggerà Antipasto di Joe Stretch, il nuovo talento di Manchester.

Inoltre le recensioni di Cinzia Bomoll, Rosella Postorino, Leonardo Luccone (Oblique), Stefano Ciavatta (Riformista) Guido Vitiello (Internazionale), Anna Mazzone (Formiche.net), Riccardo De Gennaro (l’Unità), Francesco Longo (Riformista), Valerio Rosa (l’Avanti), Stefano Gallerani (Alias). E altri ancora.

Mentre il blog http://satisfiction.menstyle.it/ continua ad essere tra i più seguiti (oltre 200 commenti solo negli ultimi giorni), Satisfiction è in uscita in questi giorni in tutte le Librerie Fnac e Feltrinelli e nelle più importanti librerie indipendenti.

Edita da Mattioli 1885 Satisfiction presenta 28 pagine con inediti di:

Charles Dickens
William Burroughs
Paul Auster
Jonathan Lethem
Jonathan Ames
Joe Strech
Mario Soldati
Curzio Malaparte
Piero Chiara
Giancarlo De Cataldo
Piero Colaprico
Filippo Tuena
Errico Buonanno
Afterhours


Le recensioni “soddisfatti o rimborsati” di questo numero sono firmate da:


Gaia Amaducci (Le Monde Diplomatique), Pietro Berra (Diario), Daniele Biacchessi (Radio 24), Ettore Bianciardi, Cinzia Bomoll, Roberto Borghi (Il Giornale) , Francesco Borgonovo (Libero), Annarita Briganti (Mucchio Selvaggio), Angela Buccella (GQ), Errico Buonanno, Alberto Casadei (L’Indice dei Libri), Alessandra Casella (Bookweb.it), Stefano Ciavatta (il Riformista), Massimo Cotto (Radio Capital), Luca Crovi (RadioRai2), Chiara Cretella, Riccardo De Gennaro (L’Unità), Jacopo De Michelis, Igino Domanin (L’Unità), Stefano Donno, Fabrizio Falconi, Marco Filoni (Sole 24 ore), Stefano Gallerani (Alias), Massimo Gardella (Carmilla), Bruno Giurato (Il Foglio), Francesco Longo (il Riformista), Leonardo Luccone (Oblique), Paolo Madeddu (Rolling Stone), Anna Mazzone (Formiche), Ettore Malacarne, Francesca Mazzuccato, Luigi Mascheroni (Il Giornale), Ernesto Milanesi, (Il Manifesto), Davide Morganti (la Repubblica), Davide Musso (Rolling Stone), Pierfrancesco Pacoda (L’Espresso), Valeria Palumbo (L’Europeo), Sergio Pent (TTL- La Stampa), Seba Pezzani (Il Giornale), Rossella Postorino, Raul Precht, Enrico Remmert, Valerio Rosa (L’Avanti), Davide Sapienza (Specchio-La Stampa), Simone Sarasso, Gian Paolo Serino (la Repubblica), Grazia Verasani, Stefania Vitulli (Il Giornale), Carlotta Vissani (Buscadero), Guido Vitiello (Internazionale), John Vignola (Mucchio Selvaggio)


Nella rubrica “Letture a 45 giri”, in cui in ogni numero un cantautore si mette nei panni di un critico letterario, gli Aftehours hanno letto e scritto per Satisfiction del romanzo di Giorgio Scerbanenco “Venere Privata”. Sul prossimo numero il microfono d’inchiostro andrà a Vasco Rossi.


TUTTI GLI INEDITI, I RACCONTI, I SAGGI, LE RECENSIONI PRESENTATI NEI PRIMI NUMERI DI SATISFICTION SONO ON LINE su www.satisfiction.org

L’appuntamento con Satisfiction è anche tutti i giorni su http://satisfiction.menstyle.it

Ideazione e coordinamento Gian Paolo Serino
Art director Lorenzo Butti
Capo redattore Stefano Ciavatta
Redazione Stefano Ciavatta, Daniele Piccini, Davide Sapienza, Simone Tempia
Segreteria di redazione Anna Scolari
Ufficio Stampa Valentina Ferrara
Massimiliano Franzoni
Coordinamento Giancarlo Soresina
Edito da Mattioli 1885
Distribuito da PDE

martedì 22 luglio 2008

Chiara Galignano e la scrittura






Innanzitutto, scrivere è il mio modo preferito di comunicare: dall’sms alla letterina per la vecchia amica di penna, al bigliettino veloce lasciato sul tavolo, dalla mail kilometrica, all’appunto fermato in un cinema o a lezione.

A volte è necessità che nasce, affiora in un luogo strano in un momento inopportuno. Altre volte è riposo solitario. Ma altre volte ancora, scrivere diventa difficile. Quando le parole sono troppo incastrate nei pensieri o i pensieri troppo ricorrenti ed insistenti, e le immagini si fanno monocromatiche e spezzate, tutt’altro che bozzettistiche.


Scrivere è per me un tempo. Un tempo in cui fermarmi, variare i ritmi, cambiare i battiti del quotidiano. Un tempo che posso imprimere al mio passo, dandogli la forma del mio pensiero, recuperando le immagini che distrattamente ho salvato nella mia memoria, per qualche motivo, andando qua e là per la vita...
Scrivere è per me anche un luogo. Un luogo in cui ritrovarmi con me stessa, fare i conti con ciò che spaccio di me ogni giorno in ogni incontro con l’altro, e col bottino che dell’altro mi porto via.
Scrivere è il luogo in cui proteggermi ed espormi, insieme rifugio e palco del mio io “saltimbanco dell’anima”...
Scrivere è luogo del mio presente e tempo della memoria.


Ed è stato proprio da questo scrivere che è nato “Pocomeno”: si è formato lentamente, trascinato dalla corrente dei pensieri e dal caso delle immagini che chiedevano forma, anzi, svariate forme.
“Pocomeno” non viene fuori da un’idea, infatti, né da una volontà predefinita o da una richiesta di chi conosceva la mia scrittura e sperava ne pubblicassi qualcosa.
Solo, ad un certo punto, ho sentito la necessità (ed eccolo che ritorna, dunque, questo necessario sentire ) di mettere insieme i vari testi che erano nati come organismi autonomi, ordinandoli in una forma più piena e completa, più corposa.
Così sono venute fuori le due sezioni del libro, e la terza, poi, in coda, quasi a sigillo, come volesse riportarmi e riportare chi legge alla realtà di ciò che sono, al di là di parole e pensieri, nel quotidiano.
La decisione di pubblicarlo è stato un passo successivo e non semplice: una scelta voluta dal desiderio di condivisione di quelle sensazioni ed immagini che avevo raccolto e raffinato attraverso le mie parole, nella convinzione (o forse speranza, piuttosto) che qualcuno potesse ritrovarsi tra quei versi, o semplicemente emozionarsi leggendo.
Da qui il titolo, nella sua volontà di essere “ comunione” d’umanità.
Arrivare a questo punto, però, ha significato anche dover superare lo scoglio del “tutto è già stato scritto, e bene, e meglio anche”: un pensiero, forse anche un po’ dilettantesco, di chi si accinge a passare da lettore ad autore, responsabilmente.




Chiara Galignano
“Pocomeno” – Lupo editore

domenica 20 luglio 2008

Il signor G








"Uomini, uomini del mio presente
non mi consola l'abitudine
a questa mia forzata solitudine,
io non pretendo il mondo intero
vorrei soltanto avere un luogo, un posto più sincero,
dove un bel giorno, magari molto presto,
io finalmente possa dire: questo è il mio posto.
Dove rinasca non so come e quando
il senso di uno sforzo collettivo per ritrovare il mondo."

(G. Gaber e S. Luporini - Canzone dell'appartenenza)
fonte http://www.giorgiogaber.org/


L'immagine proposta in questa sede e che ritrae il grande Giorgio Gaber è di Paola Scialpi, artista salentina che ha presentato l'opera in oggetto in una mostra organizzata dalla Libreria Bocca di Milano e dedicata al celebre cantautore

venerdì 18 luglio 2008

Superstite di Silla Hicks








... alzandomi
ogni mattina calpesto
cocci di me
assonnato
guardo il sangue allargarsi
sul pavimento che si copre di polvere
prima o poi mi deciderò a lavarlo via
prima o poi
comprerò un'altra tazza
dove scaldare l'acqua nel microonde
caffè solubile
e un mare di ricordi

c'è troppa luce in questa stanza
pietre dentro ai miei occhi
devo farmi la barba, cambiarmi la maglia
devo
far finta di essere vivo

e tu dove sei, con chi ridi

dal parabrezza la strada
è soltanto asfalto
questo mondo è vuoto, sono morti tutti
io solo
condannato
ad aspettare
ancora

martedì 15 luglio 2008

Manlio Castronuovo e il suo Vuoto a Perdere a Galatina















Rassegna
“Chicche e chiacchiere nel barocco di Galatina”
Organizzazione a cura dell’associazione dei commercianti di via Vittorio Emanuele

Galatina (Lecce)
Giovedì 17 luglio 2008 ore 21
via Vittorio Emanuele, angolo Chiesa Matrice

presentazione del volume

“Vuoto a perdere – Le Br il rapimento, il processo e l’uccisione di Aldo Moro” (Besa, 2008)
Interventi di
Alberto Minafra
Manlio Castronuovo (autore del volume)



Le Brigate Rosse pensavano che lo Stato avrebbe pagato qualsiasi prezzo per riavere indietro uno dei suoi cavalli di razza ma si resero conto che ciò che era rimasto nelle loro mani era una persona per la quale nessuno, tranne la propria famiglia, era più disposto a corrispondere alcun sacrificio. E furono costrette a sbarazzarsene.

"Vuoto a perdere" non è solo un libro ma è anche il titolo del sito Web dedicato dallo stesso Castronuovo al caso Moro: www.vuotoaperdere.org. Vi si possono trovare interessanti risorse e strumenti.

Contenuti speciali

- i comunicati diffusi dalle Br nei 55 giorni;

- il testo integrale della Risoluzione della Direzione Strategica delle Br del febbraio 1978.

MANLIO CASTRONUOVO da oltre vent'anni si interessa del caso Moro e della lotta armata diventando un profondo conoscitore delle logiche e delle dinamiche degli avvenimenti che hanno attraversato il periodo più buio della storia contemporanea d'Italia. Questa è la sua prima pubblicazione.

domenica 13 luglio 2008

Satisfiction n.4








In uscita, dal 16 Luglio, il numero 4 di Satisfiction presenta 28 pagine con inediti di:

Charles Dickens
William Burroughs
Paul Auster
Jonathan Lethem
Jonathan Ames
Joe Strech
Mario Soldati
Curzio Malaparte
Piero Chiara
Giancarlo De Cataldo
Piero Colaprico
Filippo Tuena
Errico Buonanno
Afterhours

Le recensioni “soddisfatti o rimborsati” di questo numero sono firmate da:


Gaia Amaducci (Le Monde Diplomatique), Pietro Berra (Diario), Daniele Biacchessi (Radio 24), Ettore Bianciardi, Cinzia Bomoll, Roberto Borghi (Il Giornale) , Francesco Borgonovo (Libero), Annarita Briganti (Mucchio Selvaggio), Angela Buccella (GQ), Errico Buonanno, Alberto Casadei (L'Indice dei Libri), Alessandra Casella (Bookweb.tv), Stefano Ciavatta (il Riformista), Massimo Cotto (Radio Capital), Luca Crovi (RadioRai2), Chiara Cretella, Riccardo De Gennaro (L'Unità), Jacopo De Michelis, Igino Domanin (L'Unità), Stefano Donno, Fabrizio Falconi, Marco Filoni (Sole 24 ore), Stefano Gallerani (Alias), Massimo Gardella (Carmilla), Bruno Giurato (Il Foglio), Francesco Longo (il Riformista), Leonardo Luccone (Oblique), Paolo Madeddu (Rolling Stone), Anna Mazzone (Formiche), Ettore Malacarne, Francesca Mazzuccato, Luigi Mascheroni (Il Giornale), Ernesto Milanesi, (Il Manifesto), Davide Morganti (la Repubblica), Davide Musso (Rolling Stone), Pierfrancesco Pacoda (L’Espresso), Valeria Palumbo (L'Europeo), Sergio Pent (TTL- La Stampa), Seba Pezzani (Il Giornale), Rossella Postorino, Raul Precht, Enrico Remmert, Valerio Rosa (L’Avanti), Davide Sapienza (Specchio-La Stampa), Simone Sarasso, Gian Paolo Serino (la Repubblica), Grazia Verasani, Stefania Vitulli (Il Giornale), Carlotta Vissani (Buscadero), Guido Vitiello (Internazionale), John Vignola (Mucchio Selvaggio)

giovedì 10 luglio 2008

Simone Giorgino e il suo Asilo di Mendicità tra i poeti segnalati al Lorenzo Montano 08

















Le varie giurie del Premio Lorenzo Montano sono al lavoro. Stanno giungendo alla redazione della rivista “Anterem” le ulteriori selezioni. Mano a mano che perverranno saranno comunicate – in tempo reale – sul sito della rivista.
I nuovi risultati arrivati in redazione riguardano la sezione “Opera edita” e indicano, dopo i poeti premiati con Menzione di merito, i poeti premiati con Segnalazione. Verranno successivamente indicati i concorrenti finalisti e i tre vincitori.
Sin d’ora si è stato in grado di confermare che tutti i poeti che qui vengono elencati verranno invitati a prendere parte attiva alla 3^ Biennale Anterem di Poesia, un evento di impianto internazionale che si articolerà in più giornate, ricche di letture, incontri teorici, video, performance...

Poeti premiati con Menzione di merito, con Segnalazione per “Opera edita”
Poeti premiati con Menzione di merito

Comasia Aquaro, I fiori nei cantieri, Campanotto 2007; Canzio Bogarelli, L’inattesa vedovanza del fiordaliso, Zanetto 2006; Pietro Cardona, Racconti dell’attesa, Joker 2007; Massimo Conese, Poemi lustrali in prosa, Levante 2008; Renzo Cremona, Tutti senza nome, Edizioni del Leone 2006; Laura De Carli, L’ordine apparente, Edizione del Giano 2007; Mario De Santis, Le ore impossibili, Empirìa 2007; Renzo Favaron, Al limite del paese fertile, Book 2007; Fabio Franzin, Mus.cio e roe – Muschio e spine, Le Voci della Luna 2007; Marco Fregni, Dialoghi con il padre, Edizioni del Laboratorio 2007; Simone Giorgino, Asilo di mendicità, Besa 2007; Dante Goffetti, Riflessi e transizioni, I Quaderni del Battello Ebbro 2007;Piera Mattei, La materia invisibile, Manni 2006; Domenica Mauri, Per interno, Manni 2007; Josephine Pace, Fisiologia del fuoco, Zona 2007; Barbara Pietroni, Tempi gemelli, Il Faggio 2005; Antonella Pizzo, In stasi irregolare, Le Voci della Luna 2007; Stefania Portaccio, Continenti, Empirìa 2007; Lina Salvi, Abitare l’imperfetto, La Vita Felice 2007; Marco Simonelli, Palinsesti, Zona 2007; Antonio Spagnuolo, Fugacità del tempo, Lieto Colle 2007; Mariannina Sponzilli, Il rifugiarsi del pensiero immite, Laboratorio delle Arti 2007; Alberto Teodori, L’io inespresso, Lieto Colle 2005; Liliana Ugolini, Tuttoteatro, Joker 2008; Cesare Vergati, Ragazzo a pendolo, Ex Cogita 2007.

martedì 8 luglio 2008

La Besa editrice e le Edizioni Controluce al Festival del Libro Possibile 08









La Besa editrice e le EDIZIONI CONTROLUCE
al Festival del Libro Possibile 10/13 luglio 2008 – Polignano a Mare


Numerosi i nomi e le novità, ancora una volta, per questa edizione del Festival del Libro Possibile a Polignano a Mare. La manifestazione cercherà di focalizzare l'attenzione su un vero e proprio gioiello dell'Adriatico, quale è la piccola cittadina pugliese, riconosciuto anche da Legambiente. Una Bandiera Blu dunque a testimonianza dell'impegno dell'amministrazione comunale in fatto di ambiente e più specificatamente circa la tutela di mare e spiagge; blu come un colore che nel caso del festival, ricorda anche il tema dell'edizione 2008: PAROLE NEL BLU, in memoria di Domenico Modugno, cantante icona di Polignano a Mare. La Besa editrice partecipa anche quest'anno alla rassegna, proponendo alcuni suoi autori: Paolo Pacciolla - Maria Luisa Spagna con il loro lavoro dal titolo "La Gioia e il potere. Musica e danza in India"; Raffaele Gorgoni "Communism Bed and Breakfast"; Federico Pirro e il suo "Bari brucia". Per le EDIZIONI CONTROLUCE, Ferdinando Boero con il suo ultimo lavoro dal titolo "Ecologia ed evoluzione della Religione", che in un incontro con Piergiorgio Odifreddi parleranno di scienza e religione in un appuntamento imperdibile.

I nostri appuntamenti:

Venerdì 11 luglio 2008

Federico Pirro, Bari Brucia (Besa editrice)
Piazza dell’Orologio - Polignano a Mare - h. 21,00
Presentano l’autore Michele Costantino e Stefano Donno


Sabato 12 luglio 2008

Ferdinando Boero e Piergiorgio Odifreddi “Ecologia ed evoluzione della Religione” (EDIZIONI CONTROLUCE).
San Benedetto – Polignano a Mare . h. 21,00
Interviene Piergiorgio Odifreddi

Paolo Pacciolla – Anna Luisa Spagna
“La gioia e il potere” (Besa editrice)
Balconata – Polignano a Mare – h.21,00
Interviene Rosa Maria Cimino

Raffaele Gorgoni – “Communism Bed and Breakfast” (Besa editrice)
Balconata – Polignano a Mare – h. 22,30
Interviene Giorgio De Rienzo

martedì 1 luglio 2008

Versi di-versi






















Edita Literary Agency
presenta

Edita-re sogni
Incontri per menti ospitali


Giugno-luglio 2008

Versi di-versi
Venerdì 4 luglio ore 20,30
presso

Leonardo Caffè
via Santa Maria del Paradiso, 6 - Lecce


Riprendono gli incontri della rassegna “Edita-re sogni” promossi da Edita Literary Agency con il secondo appuntamento che vedrà coinvolti due singolari opere poetiche: Ieratico Poietico di Stefano Donno e Utero di Luna di Marthia Carrozzo, opere pubblicate da Besa editrice. I due autori presenteranno i rispettivi percorsi poetici caratterizzati da due modi differenti di scrivere e pensare la Poesia. Stefano Donno nella sua opera propone un canto disilluso, rabbioso, di lotta e impegno civile che tenta di raccordare sotto un’unica lente analitica le alterne vicende della storia dell’umanità fatta di orrori, scoperte, rivincite e speranza. Marthia Carrozzo possiede una poesia più oracolare, fatta per essere letta e recitata, densa di un lavoro metrico fitto e musicale sul corpo, e le sue passioni, che fa disfa mondi in cui la voce dei suoi versi diviene melodia universale, liquido amniotico in cui ogni ferita si ricuce.
Gli autori saranno introdotti da Rossella Bufano e Vito Antonio Conte.






L’orizzonte culturale del megalitismo (Besa editrice)
Giovedì 17 luglio ore 20,30
presso

Leonardo Caffè
via Santa Maria del Paradiso, 6 - Lecce



Marisa Grande presenterà il suo libro edito da Besa: L’orizzonte culturale del megalitismo. I monumenti megalitici hanno assolto nel Salento quel compito risanatore dell’attività vibrazionale della terra che fu anche degli henges dell’area euro-asiatica, delle piramidi in Egitto, delle ziqqurat in Mesopotamia e delle piramidi meso-americane.
L’organizzazione megalitica salentina descriveva sul territorio un modello a “tela di ragno”, quale riflesso della calotta celeste, la mitica “tela cosmica” nel cui centro si riteneva risiedesse la Grande Ragno, la dea tessitrice dell’Universo e detentrice del filo che intesseva il destino degli uomini e di tutto il cosmo. Ne discuteranno l’autrice e la guida turistica Silvia Mazzota. Presenta: Stefano Donno.
Interviene Lilly Astore

Macro pop 2