Stefano Donno on twitter

giovedì 31 marzo 2016

False Flag - Sotto Falsa Bandiera. Strategia della tensione e terrorismo di stato di Enrica Perucchietti (Arianna Edizioni)



L’Occidente è precipitato in una nuova epoca di terrore. La strage di Charlie Hebdo e gli attacchi di Parigi hanno sprofondato l’Europa nella morsa della paura, spingendo le nazioni ad adottare misure estreme com’era successo agli USA all’indomani dell’11 Settembre. Gli attentati lasciano però una scia di anomalie e dubbi, di coincidenze inspiegabili e quanto meno ambigue, che riecheggiano drammaticamente la strategia del False Flag. Cosa sono i False Flag? Per ottenere il consenso dell’opinione pubblica e l’accettazione di gravi sacrifici, l’unico modo è che si palesi una «minaccia estrema e globale». I False Flag sono operazioni belliche “sintetiche” ideate per fare credere che l’attacco sia stato effettuato da gruppi diversi rispetto ai reali esecutori, al fine di addossare loro la responsabilità di quanto accaduto, legittimando così eventuali rappresaglie. La storia come strumento di manipolazione. Le menzogne diventano così “storia” per giustificare spirali di violenza e nascondere gli interessi delle oligarchie. I mass media entrano in scena a questo punto per veicolare la propaganda bellica e per promuovere come giuste le rivendicazioni del potere. Lo scopo di questo saggio è quello di offrire una rassegna dei casi di False Flag più celebri e storicamente accertati e di quelli che sollevano plausibili dubbi sulle reali dinamiche degli eventi, senza avere la velleità di mettere la parola fine a ricerche che, si spera, continuino, per accertare, un giorno, la verità.

Enrica Perucchietti vive a lavora a Torino come giornalista e scrittrice. Laureata col massimo dei voti in Filosofìa con una tesi di ricerca in Storia delle Religioni sull'Alchimia, abbandona la carriera universitaria per diventare giornalista televisiva. Dopo numerose pubblicazioni su riviste e portali web nazionali, con l'uscita del suo primo saggio decide di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura.

Cestini di spaghetti con verdure ricetta dello chef Alessandro Borghese ...

Il "Borghese" Giusto - Un panino gourmet firmato Alessandro Borghese

mercoledì 30 marzo 2016

Guerrigliera di Eliana Forcignanò (iQdB Edizioni di Stefano Donno) domani 31 marzo 2016 all’Est Cafè 2 di Copertino























La presentazione del volume Guerrigliera di Eliana Forcignanò (iQdB Edizioni di Stefano Donno) si terrà il 31 marzo 2016, ore 20,30 presso Est Cafè 2 in Via Re Galantuomo, 108 a Copertino  (LE).  Interverranno con l’autrice : l’editore Stefano Donno, Anastasia Leo,  e con Lucia Cordella, Valentina Chiriatti e Salvatore Quagnano (dell'Ass. VeleRacconto).
Scrive Mauro Marino nell’introduzione: “Questa è poesia guerrigliera, muove all'attacco, porta il colpo dove è utile e necessario portarlo e le emozioni temprano un sentire desto, sempre presente: sempre vivo! Conosco da tempo l'esercizio poetico di Eliana Forcignanò, la ricerca che muove le sue parole, la saggezza con cui calibra la sua conoscenza di filosofa. La poesia è alleata della filosofia, è spalla parlante del pensiero, voce e mano, strumento dell'agire, del divulgare in "basso" ciò che l'animo muove. Poesia efficace di chi conosce le parole e sa usarle, sa metterle nel suono per mutarle in coro.” I versi : “Se un giorno cercherete i poeti // quando dispersi e amareggiati // vi volgerete alla vostra vita // trovandola vuota vana vecchia // non rovistate tra gli scaffali // delle pubbliche biblioteche. // Non vi spaventino // pagine spesse e polverose. // Non perdetevi nelle grandi // rivendite alla moda luccicanti // di ultime novità editoriali. // Non consultate l’antiquario // pronti a pagare a peso d’oro // il volume autografato. // Se mai cercherete i poeti // pescate nelle vostre case // qualche strano libro dimenticato // una vecchia antologia di scuola // l’opuscolo che vostro padre pagò // tremila lire alla festa patronale. // Cominciate da quelle poche righe // mischiate nomi noti e senza gloria // scegliete un verso e scrivetelo // su un pezzo di carta inutile // mandatelo a memoria. // Perché i poeti sono inutili // se qualcuno non li ricorda // almeno per un verso. // Perché non tutti i poeti // campeggiano nelle letterature // togate e illustri. // Perché non tutti i poeti // sono morti poveri o suicidi. // Se un giorno cercherete i poeti // cercate quei pazzi che negano // di scrivere per cambiare il mondo”. Eliana Forcignanò, poetessa e prosatrice, è nata nel 1983 a Lecce ove tuttora risiede. Laureata in Storia della Filosofia, è attualmente iscritta all’Albo dei pubblicisti di Puglia: si dedica al giornalismo, collaborando con varie testate locali, da quando aveva diciotto anni, e alla scrittura creativa da sempre. Ha esordito nel 2007 con “Fiabe come rondini” (Lupo Editore) e nel 2011 “Fiato Corto” per LietoColle Libri. S’interessa di letteratura, psicologia, sociologia. Un suo saggio sull’antipsichiatria nel Sessantotto è apparso nel bollettino del Centro Italiano per la Ricerca Storico Educativa di Firenze.
iQdB edizioni di Stefano Donno  (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 73107 Sannicola (LE)
Mail - iquadernidelbardoed@libero.it
Redazione - Mauro Marino / Social Media Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo

Michele Bravi - The Days

Mother's Day Official Trailer #2 (2016) - Jennifer Aniston, Kate Hudson ...

Sean Penn and Robin Wright’s Kids Team Up for First Fashion Campaign Tog...

Ester Armanino: L'arca (booktrailer)

lunedì 28 marzo 2016

Il commissario cade in trappola di Håkan Nesser (Guanda)



"C'è un nuovo erede di Maigret, si chiama Van Veeteren e viene dalla Svezia, come il suo autore..." - La Repubblica

Una telefonata di lavoro interrompe la malinconia degli ultimi giorni di vacanza del commissario Van Veeteren. Nella cittadina di Kaalbringen, infatti, poco lontano dal posto dove il commissario sta trascorrendo le ferie, un assassino ha già colpito due volte. Due vittime a distanza di pochi giorni, due individui molto diversi tra loro, un piccolo spacciatore e un ricco imprenditore, uccisi con una mannaia da quello che la stampa ha già soprannominato «il Tagliateste». L’ipotesi più accreditata: un folle che colpisce a caso. La città è in preda al panico, la polizia del luogo è in difficoltà e c’è bisogno dell’acume e dell’esperienza di Van Veeteren, che viene accolto con grande simpatia dal collega Bausen, ormai prossimo alla pensione. Ma mentre i giorni passano e non emerge nulla che faccia progredire le indagini, il killer torna a colpire. Ancora una volta senza una logica apparente. Unica differenza rispetto ai due casi precedenti: l’arma che è servita per il barbaro assassinio è abbandonata sulla scena del delitto, quasi a voler segnalare che il suo compito è ormai concluso. Il rebus appare indecifrabile e il Tagliateste destinato a farla franca, ma Van Veeteren ha un’intuizione…

Olivia Wilde al David Letterman Show (sottotitolato in italiano)

Olivia Wilde, and Beyoncé's Boobies

martedì 22 marzo 2016

DP/30 Special: Robert Redford

Robert Redford Wins Best Directing: 1981 Oscars

Il vicesindaco di Lecce l’Avv. Gaetano Messuti presenta ad Arcadia Lecce Capire l’economia della Provincia di Lecce di Mauro Ragosta



Arcadia Lecce, l’Ordo Equestris Templi Arcadia, con l’Alto Patrocinio dell’Eurasian Inter Chamber  Camera della Cultura dei Popoli (Royal Diplomatic Academy for international relationship and Diplomatic Affairs) sono lieti di presentare il 24 marzo 2016 ore 18,30 presso la Sala Guenon dell’Ass. Arcadia Lecce in viale della Repubblica 21 il libro di Mauro Ragosta dal titolo Capire l’economia della provincia di Lecce (Salento d’Esportazione). Presenterà l’autore il Vice Sindaco della Città di Lecce, l’Avv. Gaetano Messuti.
Capire l’economia della provincia di Lecce di Mauro Ragosta è un volume racchiuso in 150 pagine, edito da Salento d’Esportazione in formato tascabile. E’ un breve compendio dedicato a chi non è uno specialista nelle materie economiche e tuttavia voglia comprendere le dinamiche del sistema di produzione e scambio del Basso Salento. Si tratta di un agile manuale divulgativo destinato a giornalisti, politici, dirigenti, neolaureati e laureandi, teso ad illustrare, settore per settore, tutti i comparti produttivi dell’economia locale. La specificità del volumetto consiste in una analisi di tutti i settori produttivi rilevanti, che sono passati in rassegna tra passato, presente e futuro: si proietta in un arco temporale che va dagli anni ’60 del secolo scorso, sino a intercettare le proiezioni del sistema per i prossimi dieci, quindici anni. Le previsioni sono state possibili in virtù della costruzione di un modello di sviluppo dell’economia locale, che si fonda sugli studi dell’autore, che per circa trent’anni, a partire dal 1985, ne ha scandagliato gli aspetti storici. Un’altra, e forse più rilevante specificità del lavoro, è rappresentata dall’analisi del comparto dell’arte, lo spettacolo e la cultura, che si presenta come prima riflessione a livello nazionale ed internazionale, sulla scorta dei primati leccesi degli ultimi quindici anni. Il comparto dell’arte, lo spettacolo e la cultura in provincia di Lecce, infatti, pare raggiungere posizioni di rilievo in ambito italiano e connotazioni di estrema avanguardia sotto gli aspetti economico e sociale, anche se a livello accademico e politico ciò non trova una precisa coscienza.

Mauro Ragosta, nato a Lecce, dove vive e opera dal 1998, come scrittore professionista, poeta, economista. Tra gli scritti poetici: Monsieur l'alchimiste (L'Officina delle parole, 2010); Diletti e delizie (Salento d'Esportazione, 2012); Salento mio. Poesie fotografiche (Salento d'Esportazione, 2014); Viaggio fra gli scrittori salentini (Salento d’esportazione 2015); oltre a numerosi saggi, scritti di economia e racconti

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domenica 20 marzo 2016

A 77 anni Harrison Ford lo farà di nuovo

Il sexy prof di matematica si spoglia per Armani

SPICCIOLI PER IL LATTE di Volker Klüpfel e Michael Kobr (Emons Edizioni). In libreria dal 31 marzo 2016



Pascoli verdi, mucche felici, un morto in un caseificio e 850mila copie vendute: è Spiccioli per il latte, in originale Milchgeld. Metà giallo di provincia, metà commedia, il libro ha conquistato la Germania con le “bucoliche” e grottesche avventure del suo pigro e abitudinario commissario in pantaloni alla zuava: Kluftinger, già passato dalle pagine dei libri a un film per la tv, uno spettacolo teatrale e un comedy show. I suoi inventori? Klüpfel e Kobr, meglio conosciuti come K&K, la strana coppia di autori  - e compagni di banco - scelta dai librai tedeschi per due anni consecutivi.  Due penne comiche che hanno fatto di Kluftinger l’antieroe di provincia che tutti vorrebbero incontrare. Più incantato è lo scenario, più torbide sembrano essere le trame: dietro l’omicidio, lo scandalo; dietro lo scandalo, temi attuali come la sopravvivenza dei piccoli agricoltori, la globalizzazione, lo sfruttamento alimentare. Spiccioli per il latte è i primo libro di una serie che ha fatto impazzire i lettori tedeschi e reso i suoi autori "la coppia di scrittori più venduta del Paese" (Der Spiegel).
Sapete dov’è l’Algovia? Sicuramente no, ma tranquilli, non siamo lontani. Siamo in Baviera, tra fertili prati e pacifiche montagne. Qui, senza tanti scossoni, scorre la vita del commissario Kluftinger. Ogni lunedì la moglie Erika gli prepara i suoi amati Spätzle – i tipici gnocchetti bavaresi alle cipolle - e sempre ogni lunedì, senza troppo entusiasmo, Kluftinger presenzia diligentemente all’appuntamento con la banda del paese, dove suona la grancassa. Ma oggi Kluftinger dovrà cambiare i suoi programmi: il chimico alimentare del caseificio Krugzell è stato strangolato…

Volker Klüpfel e Michael Kobr, soprannominati K&K, sono nati a Kempten (classe 1971 e 1973) e sono amici fin dai tempi della scuola. Klüpfel, laureato in politologia e storia oggi vive ad Augusta e lavora nella redazione dell’Augsburger Allgemeine; Kobr invece è un insegnante che vive con la moglie nell’Algovia. Lo straordinario successo di Spiccioli per il latte ha dato vita alla serie del commissario Kluftinger con ben otto titoli pubblicati in Germania. Nel 2008 e nel 2009 K&K hanno vinto il MIMI, il premio dei librai tedeschi dedicato al giallo.

sabato 19 marzo 2016

Frutta, verdura e anime bollite di Nunzio Festa (Besa Editrice)



Consiglio per Besa Editrice il nuovo lavoro di Nunzio Festa - Pomarico, un paesino di provincia dove tutti si conoscono per nome, un Sud che coltiva il pregiudizio come forma di rassicurazione: Topolino vive qui, è il ladruncolo del paese e di furtarelli ne ha fatti tanti, ma al posto suo hanno sempre pagato altri, come Massimo e Checco, vittime di quella vox populi che da queste parti decide il destino degli uomini al posto della giustizia. Il pregiudizio che condanna Massimo e Checco è in fondo lo stesso che ha consentito a Danilo Restivo (l’assassino di Elisa Claps) di trascinare per anni una vicenda giudiziaria che in altri contesti non sarebbe stata condizionata dal prestigio della sua potente famiglia. Nelle sue tappe più significative, il caso Restivo ritorna in queste pagine accanto ad altri fatti di mala giustizia, tra cui l’accusa di terrorismo al ferroviere Bruno Bellomonte, assolto dopo 29 mesi di carcere. Ad accomunare tutti, innocenti e colpevoli, è il pregiudizio che condiziona la vita di paese e rende “bollite” le anime di chi la abita. Accanto alla vicenda di Topolino e Checco, del marchese di Donnaperna e di Vito, che ha fatto fortuna in America, si intrecciano molte altre storie tenute insieme come i tanti pezzi di quell’affascinante puzzle che è l’Italia meridionale.

Nunzio Festa, nato nel 1981, vive a Pomarico, in provincia di Matera. Poeta, narratore e critico, lavora nel campo dell'editoria, prevalentemente come editor per Altrimedia Edizioni (di cui è anche co-direttore editoriale e direttore di alcune collane), e come consulente editoriale. Collabora con “Il Quotidiano del Sud”, scrivendo di cronaca e cultura. Ha scritto, inoltre, su “Liberazione”, “Il Resto”, “L'Altra voce”, su siti internet e riviste. Suoi articoli, recensioni, poesie e racconti sono stati pubblicati su riviste, quotidiani e antologie. Fra le opere di cui è autore ricordiamo i volumi Farina di sole, Basilicata. Lucania: terra dei boschi bruciati. (Guida narrata coi luoghi e il resto) e Matera Capitale. Vite scavate nella roccia.

Macro pop 2